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Google e le risposte generate: cosa succede ai clic

Con le panoramiche generate dall'IA, Google risponde direttamente in pagina e molti non cliccano più sui siti. Cosa cambia per le aziende e come restare visibili.

Robot che porge un biglietto
In breve
  • Dal 2025 anche in Italia Google mostra in cima a molte ricerche una risposta scritta dall’intelligenza artificiale, con i link alle fonti.
  • Diversi studi indicano che, quando la risposta c’è, le persone cliccano meno sui risultati sotto.
  • Per le aziende la strada è doppia: essere tra le fonti citate e puntare sulle ricerche in cui il cliente vuole comunque visitare un sito.

Fai una domanda a Google, per esempio «come si sceglie un generatore per un cantiere», e in cima alla pagina trovi una risposta già scritta, con qualche link a lato. È la panoramica creata con l’intelligenza artificiale (in inglese AI Overview), e dal 2025 compare anche nelle ricerche in italiano, insieme alla modalità IA, che trasforma la ricerca in una conversazione. Per chi ha un sito, la domanda è inevitabile: cosa succede ai clic?

Cosa dicono i numeri

Le ricerche pubblicate finora vanno nella stessa direzione: quando in pagina c’è una risposta generata, una parte delle persone si accontenta e non clicca su nessun sito. Uno studio del Pew Research Center del 2025, su un campione di utenti statunitensi, ha rilevato che con la panoramica i clic sui risultati si riducevano quasi della metà. Non tutte le ricerche sono uguali, però: il calo è forte sulle domande semplici, molto meno su quelle in cui la persona deve scegliere, confrontare o comprare.

Le ricerche che perdono di più

  • Definizioni e domande veloci: «cos’è il marchio CE», «quanto pesa un metro cubo di sabbia».
  • Istruzioni generali: «come pulire un filtro dell’aria».
  • Confronti generici: «differenza tra noleggio e leasing».

Le ricerche che tengono

  • Ricerche con il nome dell’azienda: chi cerca te, vuole il tuo sito.
  • Ricerche locali: «officina carrelli elevatori Brescia» porta a schede e siti.
  • Ricerche di acquisto: preventivi, listini, disponibilità, caratteristiche di un modello preciso.
  • Esperienza e fiducia: casi reali, opinioni, lavori fatti.

Meno clic non vuol dire meno clienti, se i clic che restano sono quelli di chi sta per comprare.

Come restare visibili

La prima mossa è entrare tra le fonti che l’intelligenza artificiale cita. Le panoramiche attingono spesso da pagine già ben posizionate, chiare e affidabili. È il lavoro della GEO, di cui parliamo nell’articolo dedicato: testi che rispondono subito alla domanda, dati strutturati, informazioni confermate anche fuori dal tuo sito.

La seconda mossa è lavorare sulle ricerche che portano clienti. Pagine prodotto complete, pagine per le zone servite, casi reali con numeri e foto, una scheda Google curata: sono contenuti che una risposta automatica non può sostituire, perché il cliente vuole vedere proprio te.

Cosa misurare adesso

Il numero di visite, da solo, dice poco. In Google Search Console guarda le impressioni (quante volte compari) accanto ai clic: se le impressioni restano stabili e i clic calano, è probabile che le risposte generate stiano rispondendo al posto tuo. Soprattutto, misura i contatti: richieste di preventivo, telefonate, email. Sono loro il vero risultato.

Vuoi capire come sta cambiando la visibilità del tuo sito? Scrivici: guardiamo insieme i dati e decidiamo da dove partire.

Domande frequenti

Si può impedire a Google di usare il proprio sito nelle risposte generate?

Esistono impostazioni tecniche per limitare l’uso dei contenuti, ma possono ridurre anche la visibilità nei risultati normali. Per la maggior parte delle aziende conviene essere citate, non escluse.

La SEO è ancora utile con le risposte dell’IA?

Sì. Le risposte generate si basano spesso su pagine già ben posizionate: la SEO resta la base per essere tra le fonti citate.

Come faccio a sapere se il mio sito viene citato?

Si può cercare a mano le domande tipiche dei clienti e controllare le fonti mostrate. Esistono anche strumenti di monitoraggio dedicati, utili per siti con molti contenuti.